Il RLS ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza così come precisato dall’art. 37, comma 10 del D.Lgs. 81/2008.
esercita la propria rappresentanza, adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi, nonché principi giuridici comunitari e nazionali, legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, principali soggetti coinvolti e relativi obblighi e aspetti normativi della rappresentanza dei lavoratori e tecnica della comunicazione.
La durata minima dei corsi è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento.
La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.
QUADRO RIFERIMENTO NORMATIVO
– L’evoluzione della normativa di riferimento
– Giurisprudenza civile, penale e costituzionale
– Compiti e responsabilità delle figure aziendali: il Datore di lavoro, il Dirigente, il Preposto, il Lavoratore
– Le responsabilità dei Progettisti, Fabbricanti, Fornitori ed Installatori
– Il Servizio di Prevenzione e Protezione ed il suo Responsabile, il Medico competente, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
– Il sistema sanzionatorio gli organi di vigilanza e di controllo
IL RUOLO DEL RLS
– Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (artt. 47, 48, 49 e 50 del D.Lgs.81/08) e gli accordi interconfederali
– Il ruolo dell’RLS
– La rappresentanza sindacale in azienda e la rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza
– Gli organismi paritetici
I RISCHI SPECIFICI
– Il Decreto Legislativo 81/08.
– I luoghi di lavoro e i rischi ergonomici
– I fattori psicosociali e lavoro stress correlati
– Le attrezzature di lavoro
– I dispositivi di protezione individuale
– Il rischio elettrico
– La segnaletica di sicurezza
– I videoterminali
– Agenti fisici : rumore, vibrazioni e radiazioni ionizzanti e ottiche
– Gli agenti chimici, biologici, cancerogeni e mutageni
– I rischi “interferenziali”
– Il rischio incendio e le atmosfere esplosive
I RISCHI SPECIFICI E LA LORO VALUTAZIONE
– La valutazione dei rischi
– Le misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori
– Il processo di valutazione dei rischi :metodologie
– La programmazione della sicurezza
– I provvedimenti di miglioramento organizzativi, tecnici e procedurali
SISTEMA DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
– Il SPP
– Il MC
– Il primo Soccorso
– La Gestione delle Emergenze
COMUNICARE LA SICUREZZA
– La formazione e l’informazione, strumenti primari di diffusione dell’approccio corretto alla sicurezza
– Individuazione dei bisogni formativi
– La progettazione, la realizzazione e la valutazione di un processo formativo
– Le strategie comunicative
– La comunicazione diretta e indiretta
– L’impossibilità di non comunicare
– Tecniche di comunicazione
– La riunione efficace
– La negoziazione
– Il ruolo dell’RLS
– I fondi interprofessionali
ANALISI E SITUAZIONE REALE DEI CASI